Lorenzo Davia: la nostra intervista su Capitalpunk

Pubblicato da Kipple Officina Libraria, Capitalpunk è il nuovo romanzo di Lorenzo Davia, finalista al Premio Urania 2019. Quando l’Esubero Democracy minaccia il Capitalismo e il Libero Mercato, solo Captain Capitalism potrà salvare l’equilibrio del mondo intero.

Capitalpunk di Lorenzo Davia

In un mondo dove il Capitalismo è l’unica religione, con tanto di Dieci Comandamenti che aprono i primi capitoli del libro, è nata una risorsa postumana che si batte per il Libero Mercato: Captain Capitalism. A lui si oppone Democrazy, nata tra gli Esuberi e i disoccupati, che conosce i più oscuri segreti dell’economia mondiale. Capitalpunk è il romanzo di Lorenzo Davia, pubblicato da Kipple Officina Libraria, che è arrivato finalista al Premio Urania 2019 e di cui abbiamo pubblicato anche un recensione.

Abbiamo intervistato l’autore per parlare di Capitalismo e di cosa ci aspetta nel futuro distopico da lui immaginato. Ma anche per parlare di supereroi e di influencer, di immagine aziendale e di marketing. Non potevamo, però, non concludere l’intervista chiedendogli di come Trieste, sua città natale, lo abbia influenzato e dell’antologia FantaTrieste, pubblicata dallo stesso editore di Capitalpunk e da noi segnalata tra le 4 antologie di fantascienza da regalare a Natale.

Di seguito trovate la nostra intervista, la sinossi del romanzo e una breve biografia dell’autore.

L’intervista a Lorenzo Davia

Sinossi Capitalpunk

In un mondo dove il Capitalismo è l’unica religione, la risorsa postumana  Captain Capitalism si batte per il trionfo del Libero Mercato. Ma tra gli Esuberi e i disoccupati sorge una nuova minaccia: Democrazy, che conosce i più oscuri segreti dell’economia mondiale. L’elemento destabilizzante dà l’avvio a una carrellata di eventi, personaggi e supereroi che immergono la storia in un immaginario pop capitalistico a tratti delirante e spassoso.

Lorenzo Davia ha trovato una ricetta per destrutturare il nostro modo di vivere, il mondo governato dal capitale, le sue regole, i suoi assunti, le sue disumanizzazioni e i risvolti più deliranti che ci sembrano la normalità: lo ha fatto per mezzo dell’ironia, con le salaci immagini dei rapporti umani retti dal Libero Mercato e la vertigine di quello che può essere la società del futuro dove il capitale getta le sue fondamenta.

Lorenzo Davia

Classe 81, Lorenzo Davia è ingegnere, giramondo e topo di biblioteca. Suoi racconti sono apparsi in varie antologie: Ascensione Negata si è classificato secondo alla prima edizione del Premio Urania Shorts mentre Il tempo che occorre a una lacrima per scendere ha vinto il Premio Viviani 2019. In Delos Digital è uscito il romanzo cyberfantasy New Camelot con protagonista la Fata Mysella, cinica protagonista di molti suoi racconti. Ha creato con Alessandro Forlani il progetto di scrittura condivisa Crypt Marauders Chronicles, il primo universo fantasy open source italiano, per il quale è uscita l’antologia Thanatolia (Watson Edizioni). Assieme al Collettivo Italiano di Fantascienza ha pubblicato l’antologia Atterraggio In Italia (Delos). Il suo romanzo Capitalpunk è risultato finalista all’edizione 2019 del Premio Urania.

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