John Carpenter – Il regista da un altro mondo: il nuovo saggio di Edoardo Trevisani!

Pubblicato da Edizioni NPE, John Carpenter – Il regista da un altro mondo è il nuovo saggio di Edoardo Trevisani dedicato al regista e maestro dell’orrore.

John Carpenter

Dopo Dune – Tra le sabbie del mito, Edizioni NPE pubblica John Carpenter – Il regista da un altro mondo. Il saggio di Edoardo Trevisani analizza l’opera del regista e maestro dell’orrore, che compose anche molte colonne sonore dei suoi stessi film.

Come dichiarato dallo stesso autore in un’intervista sul sito della casa editrice, il volume «ripercorre l’intera carriera di Carpenter, si sofferma su tutti i suoi film, cercando di descrivere l’evolversi della sua poetica, anche in rapporto al contesto sociale nel quale sono stati girati.»

John Carpenter – Il regista da un altro mondo è disponibile sul sito di Edizioni NPE al prezzo di copertina di 14€.

Sinossi di John Carpenter – Il regista da un altro mondo

Nel panorama del cinema fantastico, John Carpenter è una vera e propria leggenda. I suoi film hanno segnato in maniera indelebile l’immaginario di generazioni di spettatori. Le sue opere solo superficialmente possono essere associate alla fantascienza o all’horror: in realtà sfruttano i meccanismi del genere per raccontarci i problemi e le contraddizioni della nostra società. Carpenter è per carattere un regista fuori dal tempo, o in anticipo sui tempi: molti dei suoi film più rappresentativi al momento dell’uscita nelle sale non furono capiti dal pubblico, o furono addirittura rifiutati, per essere rivalutati solo in un secondo momento e diventare veri e propri classici.

Lo stesso regista si scontrò a più riprese con le regole degli Studios, finendo per essere riconosciuto come autore prima in Europa che in patria.

Una vera e propria leggenda che avrebbe disseminato il cinema americano di una serie di titoli la cui fama sembra crescere, generazione dopo generazione, inarrestabile come le creature mutanti di uno Sci-fi degli anni Cinquanta.  Le sue sono opere popolate da antieroi che conquistano fieri lo schermo e l’immaginario collettivo con il carisma dei grandi personaggi del cinema classico hollywoodiano mentre percorrono i paesaggi posti alla frontiera dei nostri incubi, accompagnati dalle note tenebrose di colonne sonore indelebili.

Anche se da tempo si è ritirato dalle scene, John Carpenter resta ancora un punto di riferimento: lo spirito inquieto che anima il suo cinema non smette di parlarci e i suoi film sono ormai dei cult, con i quali spettatori e giovani registi sono chiamati a fare i conti.

Quello di Carpenter è un cinema che fagocita i generi e li ripropone secondo le direttive della sperimentazione e dell’intrattenimento, sotto il quale si sedimentano però le pulsioni, i malesseri e i turbamenti di una società in preda agli spasmi di mutazioni irreversibili.

Edoardo Trevisani

Laureato in lettere moderne, è giornalista dal 2007 e collabora con giornali, riviste e siti web, per i quali si occupa di cultura, mass media e cinema. Ha insegnato Teoria e metodo dei Mass Media all’Accademia di Belle Arti Fidia. Tra i saggi pubblicati: Mass media, cultura e società (2015), Rappresentare la violenza (2016), Questa notte non dormire. Freddy Krueger l’ombra e la paura (con Nico Parente e Marco Furia), Rappresentare la paura (2018), Devil’s eyes: Rob Zombie tra il palco e lo schermo (2019). Ha collaborato al volume Mare blu, morte bianca (2015) curato da Nico Parente.

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