La letteratura weird. Narrare l’impensabile: intervista a Francesco Corigliano

Che cos’è il weird? Se lo è chiesto Francesco Corigliano nel saggio La letteratura weird, recentemente pubblicato da Mimesis Edizioni.

La Letteratura Weird di Francesco Corigliano

Pubblicato da Mimesis Edizioni, La letteratura weird. Narrare l’impensabile è un saggio scritto da Francesco Corigliano con l’intenzione di indagare la natura della weird fiction per arrivare a una definizione che tenga conto del contesto storico-culturale nella quale si è sviluppata e del rapporto con la letteratura soprannaturale e fantastica.

Partendo dal presupposto che weird non è solo ciò che veniva pubblicato nelle riviste pulp, come Weird Tales, Corigliano ha indagato prima gli aspetti teorici del genere soprannaturale e del fantastico. Dopo aver dato una definizione di ciò che, secondo lui, chiamiamo weird fiction, ha applicato il suo ragionamento critico a tre autori di inizio Novecento: H.P. Lovecraft, Stefan Grabin´ski e Jean Ray.

Abbiamo intervistato Corigliano per farci spiegare come è nata in lui la passione per il weird e come è arrivato a dedicargli un saggio. Abbiamo indagato con lui cos’è il weird, quali sono gli elementi, se ci sono, che contraddistinguono un racconto di questo tipo e quale rapporto abbia con il soprannaturale e con il fantastico. Di seguito, trovate il podcast dedicato, la sinossi del volume e una breve biografia dell’autore.

L’intervista a Francesco Corigliano

Sinossi di La letteratura weird

Questo studio indaga la natura della weird fiction, con l’intento di contestualizzarla e darne una definizione. A partire da un inquadramento storico della letteratura del soprannaturale e delle sue tendenze evolutive, l’analisi punta a superare la concezione di weird come termine legato esclusivamente ai pulp magazines statunitensi dei primi anni del Novecento. L’obiettivo è dimostrare che il weird è un modo narrativo a sé stante, adoperato anche al di fuori della ristretta categoria dei pulp, e derivato da alcuni assunti della letteratura più comunemente nota come “fantastica”. Il lavoro è diviso in due parti: la prima, teorica, approfondisce l’esistenza e le ragioni del weird come modo letterario; la seconda applica quest’ottica modale ad alcuni testi selezionati tra le opere di tre autori di primo Novecento: Howard Phillips Lovecraft, Stefan Grabin´ski e Jean Ray.

Francesco Corigliano

Docente di scuola secondaria di primo grado in Calabria, Corigliano, nel 2019 ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università della Calabria con una tesi sulla weird fiction incentrata sulla definizione del concetto stesso di weird. Si occupa dei meccanismi teorici della letteratura dell’orrore e dei suoi rapporti con il folklore. Ha pubblicato articoli sulle opere di vari autori, quali Eraldo Baldini, Giovanni Magherini-Graziani e Thomas Ligotti.

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