Odissea Fantasy: intervista a Emanuele Manco, curatore della collana per Delos Digital

Torna dopo un anno la collana Odissea Fantasy, pubblicata da Delos Digital e curata da Emanuele Manco, già curatore di FantasyMagazine dal 2009.

Odissea Fantasy

Dopo un anno dalla pubblicazione de La compagnia del pisello di M. Caterina Mortillaro, riprendono le uscite della collana Odissea Fantasy di Delos Digital. A curare la collana ci pensa Emanuele Manco, che è anche curatore dal 2009 di FantasyMagazine, primo sito italiano d’informazione fantasy. A lui si aggiunge Martina Frammartino, redattrice della stessa rivista nonché responsabile della sezione libraria.

In occasione dell’uscita de L’aliante scomparso di Maurizio Cometto, finalista al Premio Odissea 2016, che segna il ritorno della collana, abbiamo intervistato Emanuele Manco per sapere cosa ci aspetta dal ritorno di questa collana.

Intervista a Emanuele Manco, curatore di Odissea Fantasy

Domanda: Grazie per aver accettato questa intervista, Emanuele, e benvenuto su Fantasy Voice. Siamo sicuri che molti ti conoscono sia per i tuoi libri, come Matematica Nerd (Cento Autori, 2020) e 10 consigli per scrivere fantascienza (Edizioni del Gattaccio, 2019), sia per la tua lunga carriera come curatore di FantasyMagazine. Ma come ti presenteresti brevemente a chi non ti conosce?

Manco: Sono un appassionato. Cerco di coltivare la mia passione per il fantastico in ogni forma. Cinema, letteratura, ma anche gioco e videogioco. Credo esistano tanti modi di raccontare le storie, al di là del genere, che ritengo essere una mera convenzione.

D: Dopo un anno di fermo e riorganizzazione, la collana Odissea Fantasy da te curata torna a proporsi con nuovi titoli e un nuovo gruppo di lavoro a cui si aggiunge Martina Frammartino, giornalista, saggista e responsabile della sezione libraria di FantasyMagazine. Cosa è cambiato e qual è la linea editoriale che proporrete dal 2021?

M: L’arrivo di Martina ci consentirà di dividerci il materiale che si stava accumulando nella nostra casella postale. Quando questa collana è partita puntavo sulla riscoperta di romanzi italiani che, per vari motivi, non erano più disponibili e i cui diritti erano tornati agli autori, come la Trilogia di Lothar Basler di Marco Davide, i romanzi di Francesca Angelinelli, Chiara Negrini, Silvia Robutti, Alessandro Forlani, Lorenzo Davia . L’idea era quella di sfruttare la peculiarità dell’ebook, ovvero che non necessita di ristampe, per renderli sempre disponibili.

Inoltre sono state completate alcune saghe rimaste in sospeso delle quali abbiamo ripubblicato i primi volumi, come quelle di Dario De Judicibus o di Milena DeBenedetti.  Per proseguire la collana dopo queste premesse però è stato necessario selezionare degli inediti. Saghe del tutto da scoprire di autori, già pubblicati e non, che ci hanno sottoposto i loro lavori, come Andrea Valeri, Davide Camparsi e Caterina Mortillaro.

Non mi sono mai posto l’obiettivo di pubblicare per forza un romanzo al mese. Tant’è che la collana è rimasta ferma sia per sovrapposizione di impegni, sia perché oggettivamente non ritenevo valido il materiale arrivato. Stiamo ancora cercando nel materiale che ci è arrivato la perla rara, ovvero un brillante esordiente. Senza offesa per nessuno, questo sarà l’obiettivo più difficile, che ci proponiamo con questa riorganizzazione del lavoro. Lo dico con franchezza, valutiamo il materiale arrivato a prescindere da chi sia l’autore, da quanto e dove abbia pubblicato, ma ancora non sono arrivati esordi fulminanti.

D: Quali consigli daresti a un autore che volesse sottoporre il proprio romanzo?

M: Intanto di leggere attentamente le linee guida esposte sul sito della Delos Digital. Ricordo che in Odissea Fantasy  pubblichiamo romanzi e non racconti. Sembra banale, ma capita troppo spesso che collane di racconti ricevano romanzi e viceversa. Capire come lavora e cosa pubblica l’editore a cui si mandano i propri lavori è il primo passo per essere presi in considerazione.

In quanto agli argomenti, se scorrete l’elenco dei titoli pubblicati potete osservare che spaziamo dal fantasy classico, anche in declinazione eroica, all’urban fantasy e a contaminazioni science fantasy, senza preconcetti. Abbiamo pubblicato romanzi che si prendevano sul serio e opere ironiche e autoironiche. Abbiamo un’idea del fantastico molto ampia. Ovviamente non entreremo nel terreno della fantascienza propriamente detta, che ha una collana apposita.

Agli esordienti assoluti mi permetto anche un altro consiglio: per quanto riteniate il vostro mondo affascinante, non proponete romanzi con passaggi che si comprendono solo due libri più avanti. Pensate, almeno per il primo romanzo, a una trama che si regga da sola, pur avendo in mente come proseguiranno le vicende. Una cosa è un finale aperto, un’altra è lasciare troppo in sospeso. Certe cose se le possono permettere autori già noti al pubblico. Un esordiente deve utilizzare al meglio e subito tutte le idee che ritiene valide. Per i seguiti ne troverà altre.

D: A marcare il ritorno di Odissea Fantasy sarà il romanzo L’aliante scomparso di Maurizio Cometto, che segna anche l’inizio della nuova saga dell’autore. Cosa puoi dirci a riguardo?

M: Si tratta di una saga che era iniziata con un romanzo, finalista al Premio Odissea, che forse non era collocato nella collana più corretta. Sono molto lieto di averlo accolto nella collana fantasy, dove pubblicheremo i seguiti. Si tratta di un’opera ambiziosa ed emozionante, con una cosmogonia ampia e molto ben strutturata, che si dispiega davanti al lettore piano piano, con una vicenda piena di momenti emozionanti.

D: Ci sono novità che puoi già svelare? Titoli o autori che pubblicherete durante quest’anno?

M: A parte i successivi volumi della saga di Cometto, Il libro delle Anime, abbiamo in pista un romanzo che porrà una importante figura storica in un contesto fantasy che attinge ad antiche leggende italiane. Qualcosa di molto peculiare, di un autore italiano pluripremiato che ha pubblicato anche all’estero. Altro non posso dire per ora. Ma vi posso assicurare che ne vedrete delle belle!

Emanuele Manco

Emanuele Manco, laureato in matematica, è nato a Palermo e attualmente risiede a Milano. Alterna l’attività di consulente informatico con quella di giornalista pubblicista, saggista, conferenziere e scrittore. Curatore del magazine on line FantasyMagazine.it, collabora con Fantascienza.com, Delos SF e il podcast Fantascientificast. Ha pubblicato racconti in varie riviste e antologie e i saggi Matematica Nerd e Dieci consigli per scrivere fantascienza. Per Delos Digital ha creato le collane Urban Fantasy Heroes e Odissea Digital Fantasy.

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